REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DELLE STRUTTURE TERRITORIALI PROVINCIALI FAP ACLI
(ATTIVITA’ NON CONGRESSUALI) emanato ai sensi dell’art. 5.15 dello STATUTO NAZIONALE
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(ATTIVITA’ NON CONGRESSUALI) emanato ai sensi dell’art. 5.15 dello STATUTO NAZIONALE
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(ATTIVITA’ NON CONGRESSUALI) emanato ai sensi dell’art. 5.15 dello STATUTO NAZIONALE
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(ATTIVITA’ NON CONGRESSUALI) emanato ai sensi dell’art. 5.15 dello STATUTO NAZIONALE
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(ATTIVITA’ NON CONGRESSUALI) emanato ai sensi dell’art. 5.15 dello STATUTO NAZIONALE
Informazioni utili
730/2026: chi deve farlo, quanto costa e come prenotare facilmente
730 senza stress, evitando errori e senza perdere i rimborsi che ti spettano
730/2026: cosa devi sapere (e come farlo senza stress)
È iniziato il periodo della dichiarazione dei redditi e, come ogni anno, il Modello 730/2026 è la soluzione più semplice per lavoratori dipendenti e pensionati.
👉 Ma la domanda vera è: lo stai facendo nel modo più facile e sicuro possibile?
Cos’è il 730
Il modello 730 è la dichiarazione dei redditi più utilizzata in Italia perché:
-
non devi fare calcoli complicati
-
eventuali rimborsi arrivano direttamente in busta paga o pensione
-
eventuali somme da pagare vengono trattenute automaticamente
In poche parole: meno stress, più semplicità.
📅 Scadenza importante
Il 730/2026 deve essere presentato entro il 30 settembre 2026.
Puoi:
-
farlo da solo online (ma con responsabilità totale)
-
oppure affidarti a un CAF ed essere seguito passo passo
Chi può fare il 730
Il modello 730 è adatto principalmente a:
-
lavoratori dipendenti
-
pensionati
-
chi ha alcuni redditi aggiuntivi (senza partita IVA)
👉 Anche i coniugi possono presentarlo in forma congiunta.
Perché prenotare subito
Ogni anno succede sempre la stessa cosa:
👉 si aspetta… e poi non si trova posto.
Prenotando ora:
-
scegli giorno e orario comodo
-
eviti le code
-
hai più tempo per preparare i documenti
Il consiglio FAP ACLI
Non aspettare l’ultimo momento.
Il 730 è un obbligo…
ma può diventare anche un’occasione per recuperare soldi e fare tutto in tranquillità.
📌 Prenota il tuo appuntamento
Contatta FAP ACLI o il CAF ACLI più vicino e fatti seguire passo passo


Verona febbraio 2026
Riforma Disabilità
Invalidità civile, nuove regole in arrivo:
la sperimentazione si estende ad altre 40 province italiane.
A partire dal 1° marzo 2026 la sperimentazione della nuova normativa sulla disabilità sarà ampliata ad altre quaranta province italiane, tra cui anche VERONA, segnando un’ulteriore fase di attuazione della riforma e un passo avanti verso l’uniformità delle procedure sul territorio nazionale.
La riforma introduce nuovi criteri e modalità di accertamento della disabilità (con previsione di una “valutazione di base” unitaria affidata all’INPS) che comportano immediati cambiamenti per le persone e le famiglie che devono presentare una nuova domanda di riconoscimento dell'invalidità civile o dell’indennità di accompagnamento ovvero ancora dello stato di handicap ai sensi della L.104/92.
Precisiamo da subito che le domande presentate entro il 28 febbraio 2026 seguiranno la normativa precedente fino alla loro conclusione.
Una delle novità introdotte dal Decreto Legislativo 3 maggio 2024 n.62 riguarda la modalità per l’avvio del procedimento valutativo. La tradizionale domanda amministrativa non sarà più necessaria e sarà sostituita dall'invio del certificato medico introduttivo. La nuova procedura prevede infatti che l'accertamento della disabilità inizi con la trasmissione in via telematica all’INPS del “nuovo certificato medico introduttivo” da parte di un medico certificatore. L'invio del “nuovo certificato medico introduttivo” determinerà la decorrenza della prestazione assistenziale eventualmente spettante a partire dal primo giorno del mese successivo all'invio del certificato stesso.
I cittadini residenti e domiciliati o anche solamente domiciliati nelle nuove 40 aree territoriali sperimentali potranno usare i certificati medici redatti fino al 28 febbraio 2026 solo se la domanda amministrativa viene presentata all’INPS entro tale data.
A partire dal 1° marzo 2026, i certificati medici redatti secondo le precedenti modalità ma non ancora inviati insieme alla domanda non saranno più considerati validi. L’avvio del procedimento per l’accertamento della condizione di disabilità potrà avvenire esclusivamente tramite il nuovo certificato medico introduttivo.
Per la tutela dei diritti, è indispensabile consegnare tempestivamente una copia del certificato medico introduttivo e della relativa ricevuta di presentazione al Patronato. In questo modo, il cittadino sarà adeguatamente assistito dal Patronato ACLI durante l'intero procedimento e sarà possibile, da subito, comunicare all'INPS tutti i dati socioeconomici necessari per ottenere rapidamente la prestazione assistenziale eventualmente spettante.
Al medico per trasmettere il certificato, al Patronato ACLI di VERONA per la tutela dei diritti. Per maggiori informazioni, nonché per inoltrare la domanda di riconoscimento dell’invalidità civile o dell’indennità di accompagnamento entro il 28 febbraio 2026, per non dover rifare il certificato medico, invitiamo a passare tempestivamente nei nostri uffici, qui dove siamo www.patronato.acli.it .